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2019.2020 | FUORI STAGIONE #Adelante

CONCERTI CROSSOVER


“Dove le parole non arrivano… la musica parla.” 

BEETHOVEN

La nostra rassegna Adelante, in partenza a Settembre 2019 vedrà anche lo svolgersi di tre appuntamenti, fuori rassegna e curati dal Maestro Pietro Laera (coordinatore artistico dell’Associazione Nel Gioco del Jazz“) all’insegna del CROSSOVER… scopriamoli insieme!

29 SETTEMBRE 2019

“Bx3” con Andrea Bacchetti, Giorgio Boffa, Giuseppe Nova

Andrea Bacchetti – Pianoforte
Giorgio Boffa
– Contrabbasso
Giuseppe Nova
– Flauto

Una serata con il virtuoso del pianoforte Andrea Bacchetti questa volta insieme a Giuseppe Nova, considerato uno dei più rappresentativi flautisti italiani della sua generazione, e al contrabbassista Giorgio Boffa; quest’ultimo strumentista eclettico che fin dalla sua formazione ha accostato agli studi classici nuovi percorsi stilistici e formule inesplorate di espressioni contemporanee.
Il trio presenta propone in chiave classico-jazz un programma capace di spaziare da Johann Sebastian Bach a Claude Bolling a Leonard Bernstein.


16 GENNAIO 2020

“El Tango” con Cuarteto Suerte Loca

Gabriella Artale – Pianoforte
Javier Salnisky – Bandoneon
Fabio Acone – Violino
Andrea Colella – Contabbasso

Il Cuarteto Suerte Loca nasce dall’idea di combinare esperienze artistiche diverse, concentrate sullo studio e sull’improvvisazione del tango. Si è esibito in teatri, milonghe e festival italiani ed internazionali, tra i quali a Roma il Teatro Ghione, il Teatro di Villa Torlonia, l’Aula Magna dell’Università “La Sapienza”, il Circolo Ufficiali delle Forze Armate, il Lions Club, la Sala Baldini, la Galleria Alberto Sordi nell’ambito della “Notte dei Musei”, il CASC della Banca d’Italia, la Casa del Jazz, il Giardino del Tango, riscuotendo sempre l’entusiasmo del pubblico avvolto nel suono caldo del bandoneon, unito al pianoforte, violino e contrabbasso.
Il gruppo propone una interpretazione originale dei classici del genere con arrangiamenti che richiamano lo spirito e lo stile del tango “a la parrilla”, con improvvisazioni su temi noti.


05 MARZO 2020

“La leggenda del pianista sull’oceano” con Cicci Santucci Quintet

Nato a Lanciano il 21 aprile 1939, Cicci Santucci, da adolescente muove i primi passi da musicista con il Maestro Augusto Centofanti e subito dopo con i fratelli Marincola. Diplomato al Conservatorio di Foggia con il massimo dei voti, nel 1969 vince il Concorso per il posto di tromba solista nell’Orchestra di Musica Leggera della RaiTv, restandovi per oltre vent’anni. Ha suonato e collaborato con molti tra i più importanti musicisti del jazz mondiale (Hampton, Barbieri, Clarke, Evans) e della composizione per cinema (su tutti Trovajoli, Ortolani e Morricone). Nel 1994 lascia la Rai per dedicarsi maggiormente all’attività concertistica. Attualmente vive negli USA.
In questa performance, insieme ad artisti dal calibro internazionale, rivivremo la grande musica dei film italiani ed internazionali reinterpretata da questo quintetto d’eccezione


INFO | COSTI | BIGLIETTI

ABBONAMENTO PER 3 CONCERTI:
SETTORE A 50€ | SETTORE B 40€ | STUDENTI 30€
prevendita 3€
per info e biglietti chiamare il 338.9031130 oppure lo 080.6457410 

TUTTI i CONCERTI si terranno a BARI nel teatro polifunzionale di AncheCinema

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Summer Jazz Days

Festival al Duke Jazz Club – Bari

Quattro giorni di festival da non perdere!

La musica ha un grande potere: ti riporta indietro nel momento stesso in cui ti porta avanti, così che provi, contemporaneamente, nostalgia e speranza.

Nick Hornby

Dal 01 Agosto 2019 al 04 Agosto 2019 l’Associazione “Nel Gioco del Jazz” non vi lascia soli e vi presenta un percorso musicale nel contenitore del “Duke Jazz Club” – Auditorium “Il Pentagramma” in via Giannone 16/b a Bari.

Tutti i concerti avranno inizio alle 20:30.

Di seguito il programma completo:

01 AGOSTO 2019

Re Song Trio

Maria Pia De Vito – voce
Pasquale Mirra – vibrafono
Michele Rabbia – percussioni

Il progetto “Re:song“, nasce  nel 2016 come produzione  originale della rassegna “Amphijazz” del Teatro dell’Opera di Lyon, nell’ambito della Carte Blanche dedicata a Maria Pia De Vito, ed è sia un laboratorio “aperto”  che uno sguardo in prospettiva  sulla canzone e sulla poesia, sulla ritmica e sulla phonè come generatrici di forma. Campo d’azione sono canzoni  dal rock al folk  rinascimentali o barocche, brani originali e poesia parlata/cantata, in una sorta di Sprechgesang  non operistico.  Nel 2016 ad accompagnarla in questa esplorazione furono musicisti Visionari come Jim Black,  il pianista  Benoit Delbecq e Michele Rabbia, artisti che hanno un rapporto trasformativo e ricompositivo con il proprio strumento.  Dopo una fortunata partecipazione al festival “Una Striscia di Terra feconda 2018″ della formazione in trio con Delbecq, in esclusiva per BARI,  Re:song si presenta in un ulteriore spin-off, incontrando Pasquale Mirra, vibrafonista tra i  talenti più interessanti e fecondi  emersi in questi ultimi anni sulle nostre scene: un musicista poetico e avventuroso, che ben si incontra con la sensibilità di Michele Rabbia, un “inventore” di suoni,  quasi un danzatore/ percussionista di pelli, metalli, oggetti. Creatore, insomma, di una elettronica “concreta” e multiforme. Un paesaggio sonoro  poetico ma anche energico in cui la voce è canto,  lirico ed emotivo,  ma anche  parte a inscindibile della trama del dialogo improvvisativo.


02 AGOSTO 2019

Ottaviano Eternal Love Quintet

Roberto Ottaviano – sax
Marco Colonna – clarinetti
Giorgio Pacorig – piano
Giovanni Maier – contrabbasso
Zeno De Rossi – batteria

Con il suo ultimo cd “Eternal love” il sassofonista barese Roberto Ottaviano mette l’accento sulla musica come medicina dell’anima e come cemento delle identità collettive. “Eternal Love” è un omaggio all’Africa, alla sua cultura, alla sua musica e al suo popolo, in un’epoca di migrazioni e intolleranze razziali che sembra riportarci all’America degli anni ’50 e ’60, di Rosa Parks e Martin Luther King. Con una selezione di composizioni di Don Cherry, Abdullah Ibrahim, Charlie Haden, John Coltrane, Dewey Redman, Elton Dean e brani originali, in un percorso emozionante che invita gli ascoltatori ad andare oltre le note, alla ricerca di uno spessore interiore senza il quale è difficile potersi proporre come modelli alle nuove generazioni, non solo di artisti. Negli ultimi anni Roberto Ottaviano è tornato a occupare quel ruolo di primo piano sulla scena del jazz nazionale che gli compete. Ne fa fede, oltre alla vittoria a gennaio scorso nell’annuale «critics poll» di Musica Jazz, anche il recentissimo trionfo del sassofonista barese nel «readers poll» di Jazzit, l’altra rivista dedicata al jazz in Italia: critica e appassionati, tutti d’accordo. Ma, quello che più conta, è la qualità della sua musica a imporsi, frutto di progetti lucidamente calibrati e di incontri felici con partner musicali importanti, a cominciare dal pianista Giorgio Pacorig, la splendida ritmica Giovanni Maier, Zeno De Rossi sempre in palla, mentre straordinario è il clarinettista romano Marco Colonna, qui alter ego di Ottaviano.


03 AGOSTO

Camilla Battaglia |EMIT

Camilla Battaglia – voce, piano, elettronica
Michele Tino – sax alto
Andrea Lombardini – basso elettrico
Andrea Beninati – batteria

La cantante e compositrice Camilla Battaglia presenta il suo ultimo gruppo EMIT con il quale ha pubblicato il suo secondo album dal titolo “EMIT: RotatoR TeneT” (ottobre 2018, Dodicilune). Dopo l’esordio di “Tomorrow-2 more Rows of Tomorrow” questo nuovo lavoro celebra in musica il concetto di tempo attraverso la lente della scienza e della filosofia. Ad accompagnare Camilla, nell’appuntamento barese, ci sono Michele Tino al sax alto, Andrea Lombardini al basso elettrico e Andrea Beninati alla batteria.
La musica è frutto della sperimentazione di tecniche compositive che comprendono principalmente l’utilizzo seriale di lettere e numeri, unita ad interesse e passione personali per il concetto di Tempo (in campo scientifico, filosofico, ma ovviamente anche legato al veicolo della musica). Camilla dunque attinge apertamente dalla scienza, dalla letteratura e dalla filosofia; diversi sono stati i suoi punti di riferimento: le poesie di Sylvia Plath, le lettere contenute nelle premesse di “Essere e Tempo” di Heidegger, i numeri corrispondenti alle consonanti tra le parole proclamate dal demone ne “La gaia scienza” di Nietzsche e, infine, le immagini efficaci di Carlo Rovelli ne “L’ordine del tempo“.


04 AGOSTO

Giovanni Guidi Trio

Giovanni Guidi – piano
Francesco Ponticelli – contrabbasso
Michele Rabbia – batteria e percussioni

Giovanni Guidi è uno degli esempi più convincenti che si muovono sulla scena jazz internazionale in questo periodo storico. In Trio, ha registrato due album, “City Of Broken Dreams”, pubblicato nel 2013  e “This Is The Day” nel 2015 (ambedue per la prestigiosa etichetta ECM). Il trio è una formazione variabile per Guidi che vanta la collaborazione di contrabbassisti come Thomas Morgan e John Rhemer e batteristi come Joao Lobo e Federico Scettri, mentre per questa occasione ha coinvolto due tra i musicisti italiani più in vista: Francesco Ponticelli e Michele Rabbia. Giovanni Guidi  in pochi anni, e a passi da gigante, ha trovato una propria strada fatta di una progettualità unica e di una lucida consapevolezza nelle scelte artistiche che lo sta  facendo affermare, oltre che come pianista, anche come organizzatore di suoni di prima scelta. E non è certo un caso che un musicista illuminato come Enrico Rava l’abbia voluto al loro fianco e a lui difficilmente rinunci. Il trio si muove con estrema libertà tra varie suggestioni e atmosfere, esaltandosi in estroversione e spregiudicatezza, senza perdere di vista però il pensiero melodico, il lirismo e la cantabilità che sono i tratti salienti della personalità del pianista umbro.

INFO | COSTI | BIGLIETTI

Costo biglietti Festival € 15,00 per ciascuno dei concerti (prevendita inclusa).
E’ possibile abbonarsi ai QUATTRO CONCERTI al costo complessivo di € 40,00 (prevendita inclusa).
Ad ogni concerto un cocktail di benvenuto offerto dall’associazione.
Biglietti in vendita da lunedì 16 luglio presso CENTRO MUSICA (C.so V. Emanuele II, 165 Bari – tel. 0805211777) oppure contattando l’Associazione NEL GIOCO DEL JAZZ al 3389031130.

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Tra Musica, Arte e Storia

Una tre giorni ad alto tasso di suggestione!

A volte le parole non bastano.
E allora servono i colori.
E le forme.
E le note.
E le emozioni.

Alessandro Baricco

Il 16 giugno, il 21 giugno e il 22 giugno 2019 l’Associazione “Nel Gioco del Jazz” e il “Polo Museale della Puglia” saranno partner in un percorso che vedrà musica JAZZ e musica CLASSICA snodarsi tra alcuni tra i più suggestivi luoghi in terra Pugliese.

Di seguito le tre iniziative con tutte le informazioni nel dettaglio.

16 GIUGNO | CASTELLO SVEVO DI TRANI | ORE 11

Jazz a corte

Nella splendida cornice del Castello Svevo di Trani, per rendere omaggio alle “Giornate dedicate all’Archeologia“, si propone un intrigante binomio tra la vista dei reperti emersi dagli scavi del butto del Castello conservati presso il Museo e l’ascolto di una selezionata scelta di brani che hanno costituito il primo nucleo del Jazz.

Jazz a corte” porterà apprezzatissimi musicisti dal respiro internazionale quali Roberto Ottaviano al sax, Guido Di Leone alla chitarra e Bruno Montrone al pianoforte, all’interno del programma degli eventi organizzati dal Polo Museale della Puglia e dal Castello Svevo di Trani.

In quest’occasione, grazie alla collaborazione con l’Associazione “Nel Gioco del Jazz”, di cui il Maestro Ottaviano è Direttore Artistico, il JAZZ, da menestrello di corte, vi accompagnerà alla scoperta dei tesori del sito.

Il programma propone l’esecuzione brani, tra i quali, “Slam”, “Waltz New”, “Careful”, “Bimini” di Jim Hall; “Beatiful Love” di Victor Young;  “In a sentimental mood” di Duke Ellington e infine “Limbo” di Wayne Shorter.

L’Ingresso al concerto è gratuito.

INFO:

Castello Svevo di Trani
Piazza Manfredi, 16
Tel: +39 0883 50660
mail: pm-pug.castelloditrani@beniculturali.it 3

Concessionario Nova Apulia
Tel: +39 0883 500117
mail: castello.trani@novaapulia.it

Polo Museale della Puglia
Via Pier l’Eremita 25b – 70122 Bari
Ufficio Rapporti con la Stampa
Tel: +39 0805285217 – 5274 – 5276                                 
mail: pm-pug.comunicazione@beniculturali.it

Associazione culturale nel gioco del Jazz
tel.: 3389031130
mail: https://www.facebook.com/nelgiocodeljazz


21 GIUGNO | PARCO ARCHEOLOGICO DI MONTE SANNACE | ORE 20:00

Sogno di una notte di inizio estate

La splendida cornice del Parco Archeologico di Monte Sannace, nella sua suggestiva versione serale, sarà il luogo in cui risuoneranno colori e sfumature sonore Jazz ad opera dei “Pinturas”, il progetto di ricerca e sperimentazione jazz composto dal maestro Roberto Ottaviano (direttore artistico dell’Associazione “Nel Gioco del Jazz”) e da tre ottimi e poliedrici musicisti pugliesi: Nando Di Modugno, Giorgio Vendola e Pippo D’Ambrosio.

A completare il programma altri due musicisti, all’interno della stessa cornice: il violino di Luisiana Lorusso e la fisarmonica di Vince Abbracciante.

Artisti dal respiro internazionale e la forte suggestione di Monte Sannace: un vero e proprio “Sogno di una notte di inizio estate” in cui musica e territorio dialogheranno offrendo uno spettacolo d’eccezione.

L’Ingresso è gratuito

INFO:

tel.: 3389031130
facebook: https://www.facebook.com/polomusealedellapuglia


22 GIUGNO | CASTELLO DI GIOIA DEL COLLE | ORE 20:30

Il violino virtuoso

Sabato 22 giugno, alle 20:30 presso il castello di Gioia del Colle, l’associazione “Nel Gioco del Jazz” propone un concerto di musica classica. Protagonista della serata sarà la tredicenne violinista Maria Serena Salvemini, enfant prodige che ha già vinto come prima assoluta, decine di concorsi nazionali ed internazionali. Allieva di star internazionali del Violino, è iscritta, grazie ad una speciale autorizzazione, ai corsi accademici del conservatorio Piccinni di Bari, sotto la guida del Maestro Corrado Roselli.

Il programma comprende l’esecuzione di musiche di Mozart, Brahms e Saint Saens con al pianoforte il maestro Pietro Laera. È prevista inoltre, prima del concerto, una prova aperta dedicata ad alcuni studenti presenti nel castello in visita guidata nell’ambito delle iniziative del Polo Museale.

L’Ingresso è gratuito

INFO:

tel.: 3389031130
facebook:    https://www.facebook.com/polomusealedellapuglia


22 GIUGNO | MUSEO NAZIONALE E PARCO ARCHEOLOGICO DI EGNAZIA
FASANO (BR) | ORE 20:30

Jazz in duo

Sabato 22 giugno alle ore 20.30, in occasione della “Festa della Musica – 2019” presso il Museo Nazionale e Parco Archeologico di Egnazia – Fasano, proporrà al pubblico una serata all’insegna della buona musica e del Jazz d’autore.

Aldo Di Caterino al flauto e Niccolò Fanelli alla chitarra sono due giovani studenti del Conservatorio N. Piccinni di Bari, tuttavia la capacità strumentale e il virtuosismo delle esibizioni già li impegna assiduamente in collaborazioni di prestigio.

Il repertorio scelto per la serata di sabato 22 giugno spazia dalla grande tradizione jazzistica nazionale ed internazionale fino ad una selezione di brani più moderni che catturano aspetti del Pop, del Rock più conosciuto dalle ultime generazioni.

La manifestazione in programma è compresa nel biglietto ordinario.

Per l’occasione il Museo e il Parco osserveranno apertura straordinaria serale dalle ore 20:00 alle 23:00 con ultimo ingresso consentito al pubblico fino alle 22:30.

INFO:

Museo Nazionale “Giuseppe Andreassi” e Parco archeologico di Egnazia
Via delle Carceri, 87
72010 – Fasano (Br)
Tel: +39 080 4829056
Mail: pm-pug.museoegnazia@beniculturali.it

Polo Museale della Puglia
Via Pier l’Eremita 25b – 70122 Bari
Ufficio Rapporti con la Stampa
Tel: +39 0805285276 – 0805285217 
Mail: pm-pug.comunicazione@beniculturali.it

L’iniziativa è stata possibile anche grazie al contributo di: SDR – Forniture per la stampa e il packaging sostenibile.
www.sdrsrl.it
Via dei Gladioli, 6 – lotto A4 – 70026 Modugno (Bari).

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Jazzavetes

Il 2019 é l’anno in cui ricordare e celebrare l’immenso cineasta americano John Cassavetes, colui che ha creato il Cinema Indipendente Americano.
Cadono infatti gli anniversari della sua nascita e morte (nato il 1929, scomparso il 1989).
Abbiamo quindi voluto ricordarlo con un omaggio musicale perché le sue frequentazioni con il jazz sono state innumerevoli: fin dagli inizi della sua carriera, quando interpretò il personaggio di Johnny Staccato, un jazzman-detective dal cuore tenero, o nei suoi primi film come “Shadows” con le musiche di Charlie Mingus e  Shafi Hadi, “Faces” o “Too Late Blues”, ma non solo per questo, perché anche il suo stile aveva strette analogie con il jazz , per esempio la sua composizione istantanea che dà l’impressione, come in un brano jazz, d’inventarsi sotto i nostri occhi, bilanciando mirabilmente improvvisazione e composizione.
Le sue scene potevano sembrare improvvisate, ma dietro di esse vi era una scrittura rigorosa, come alcuni brani di  Charlie Parker o  Miles Davis. Intensità, ritmo, pulsazione, questo è il cinema di Cassavetes, come “Shadows” in cui il suono diretto è mirabilmente fuso con le musiche di Mingus e l’ambiente urbano. Ora a 30 anni dalla sua morte possiamo pensare ai suoi 11 film come alle 11 tracce di quell’unico album che è stata la sua vita. L’idea di creare un piccolo viaggio musicale nel mondo degli anti eroi della cinematografia del regista John Cassavettes, nasce proprio dalle motivazioni che lui stesso dichiara quali fulcro centrale del suo racconto:

“I registi possono azzerare un attore. Persino quando sono attori di medio livello, che hanno un ruolo importante nella trama, spesso li trattano proprio come se non ci fossero. Ma l’attore è l’unica persona nel film che lavora a partire da un’emozione, in cui risiede la verità emotiva di una situazione. Se uccidete quella, uccidete anche il film. Se avessimo fatto Shadows a Hollywood, nessuno dei partecipanti avrebbe potuto dare prova della sua bravura.” 

Non è stato un caso che a fornire un piano di lettura sonora a “Shadows” sia stato proprio il compositore Charles Mingus che, secondo un criterio che fu ancor prima di  Duke Ellington, fa che la musica acquisti importanza ancorché pensata per un particolare musicista. A questo elemento di relazione tra recitazione, immagine, luce e suono, Cassavettes è sempre stato molto attento.
La sua attenzione, fuggendo al clichè Hollywoodiano, è ispirata enormemente dalla creatività improvvisati, proprio come nel Jazz.

Jazzavetes è un costruire i caratteri dei personaggi che hanno popolato i film del regista (ma anche degli stessi attori come Gena Rowlands, Peter Falk, Ben Gazzara…) nel tentativo di restituirne una dimensione che, oltre all’immagine (che pure sarà presente attraverso una proiezione in contemporanea al concerto) possa restare nella mente nella sua identità musicale.

[Roberto Ottaviano]

  • 30 Aprile 2019
  • Teatro Forma – Bari
  • a cura dell’Associazione nel Gioco del Jazz
  • INFO BIGLIETTI: 338 9031130
bari, musica, jazz

John Surman – “Invisible Threads”

Domenica 17 marzo, alle ore 20,00, al Teatro Forma a Bari, l’Associazione Nel Gioco del Jazz presenta un entusiasmante fuori programma: “Invisible Threads”! Ultimo lavoro del sassofonista e clarinettista inglese John Surman per l’etichetta ECM Records.
Surman insieme al pianista brasiliano Nelson Ayres e il vibrafonista statunitense Rob Waring compone un intreccio musicale a tre che respira vita a ogni attimo, bellezza fuori dagli schemi… Pura emozione!

Vi aspettiamo allora per “INVISIBLE THREADS”…

“Un album splendido, fatto apposta per ricordare a tutti che la musica ha una dimensione propria, che prescinde dalle nostre attese di ascoltatori e dalle proiezioni che ne ricaviamo.”
[www.musicajazz.it]

“John Surman; il pifferaio magico, l’incantatore di serpenti, il cantastorie. Anche le sue foto suggeriscono sempre di più quest’idea di vecchio fiabista del Nord. A suo stesso dire, per quanto tenti di essere un improvvisatore astratto, le vecchie melodie inglesi e la sua anima nordica continuano a soffiare dai suoi strumenti. Su questa dicotomia poetica Surman ha eretto sempre bellissimi edifici musicali. “
[www.jazzconvention.net]

INFO E PREVENDITE
3389031130 – 3397084423
Centro Musica – 0805211777 – C.so Vittorio Emanuele II, 165 | BARI
https://bit.ly/2JhojJM

TICKET
25,00 €