Jazzavetes

Il 2019 é l’anno in cui ricordare e celebrare l’immenso cineasta americano John Cassavetes, colui che ha creato il Cinema Indipendente Americano.
Cadono infatti gli anniversari della sua nascita e morte (nato il 1929, scomparso il 1989).
Abbiamo quindi voluto ricordarlo con un omaggio musicale perché le sue frequentazioni con il jazz sono state innumerevoli: fin dagli inizi della sua carriera, quando interpretò il personaggio di Johnny Staccato, un jazzman-detective dal cuore tenero, o nei suoi primi film come “Shadows” con le musiche di Charlie Mingus e  Shafi Hadi, “Faces” o “Too Late Blues”, ma non solo per questo, perché anche il suo stile aveva strette analogie con il jazz , per esempio la sua composizione istantanea che dà l’impressione, come in un brano jazz, d’inventarsi sotto i nostri occhi, bilanciando mirabilmente improvvisazione e composizione.
Le sue scene potevano sembrare improvvisate, ma dietro di esse vi era una scrittura rigorosa, come alcuni brani di  Charlie Parker o  Miles Davis. Intensità, ritmo, pulsazione, questo è il cinema di Cassavetes, come “Shadows” in cui il suono diretto è mirabilmente fuso con le musiche di Mingus e l’ambiente urbano. Ora a 30 anni dalla sua morte possiamo pensare ai suoi 11 film come alle 11 tracce di quell’unico album che è stata la sua vita. L’idea di creare un piccolo viaggio musicale nel mondo degli anti eroi della cinematografia del regista John Cassavettes, nasce proprio dalle motivazioni che lui stesso dichiara quali fulcro centrale del suo racconto:

“I registi possono azzerare un attore. Persino quando sono attori di medio livello, che hanno un ruolo importante nella trama, spesso li trattano proprio come se non ci fossero. Ma l’attore è l’unica persona nel film che lavora a partire da un’emozione, in cui risiede la verità emotiva di una situazione. Se uccidete quella, uccidete anche il film. Se avessimo fatto Shadows a Hollywood, nessuno dei partecipanti avrebbe potuto dare prova della sua bravura.” 

Non è stato un caso che a fornire un piano di lettura sonora a “Shadows” sia stato proprio il compositore Charles Mingus che, secondo un criterio che fu ancor prima di  Duke Ellington, fa che la musica acquisti importanza ancorché pensata per un particolare musicista. A questo elemento di relazione tra recitazione, immagine, luce e suono, Cassavettes è sempre stato molto attento.
La sua attenzione, fuggendo al clichè Hollywoodiano, è ispirata enormemente dalla creatività improvvisati, proprio come nel Jazz.

Jazzavetes è un costruire i caratteri dei personaggi che hanno popolato i film del regista (ma anche degli stessi attori come Gena Rowlands, Peter Falk, Ben Gazzara…) nel tentativo di restituirne una dimensione che, oltre all’immagine (che pure sarà presente attraverso una proiezione in contemporanea al concerto) possa restare nella mente nella sua identità musicale.

[Roberto Ottaviano]

  • 30 Aprile 2019
  • Teatro Forma – Bari
  • a cura dell’Associazione nel Gioco del Jazz
  • INFO BIGLIETTI: 338 9031130
bari, musica, jazz

John Surman – “Invisible Threads”

Domenica 17 marzo, alle ore 20,00, al Teatro Forma a Bari, l’Associazione Nel Gioco del Jazz presenta un entusiasmante fuori programma: “Invisible Threads”! Ultimo lavoro del sassofonista e clarinettista inglese John Surman per l’etichetta ECM Records.
Surman insieme al pianista brasiliano Nelson Ayres e il vibrafonista statunitense Rob Waring compone un intreccio musicale a tre che respira vita a ogni attimo, bellezza fuori dagli schemi… Pura emozione!

Vi aspettiamo allora per “INVISIBLE THREADS”…

“Un album splendido, fatto apposta per ricordare a tutti che la musica ha una dimensione propria, che prescinde dalle nostre attese di ascoltatori e dalle proiezioni che ne ricaviamo.”
[www.musicajazz.it]

“John Surman; il pifferaio magico, l’incantatore di serpenti, il cantastorie. Anche le sue foto suggeriscono sempre di più quest’idea di vecchio fiabista del Nord. A suo stesso dire, per quanto tenti di essere un improvvisatore astratto, le vecchie melodie inglesi e la sua anima nordica continuano a soffiare dai suoi strumenti. Su questa dicotomia poetica Surman ha eretto sempre bellissimi edifici musicali. “
[www.jazzconvention.net]

INFO E PREVENDITE
3389031130 – 3397084423
Centro Musica – 0805211777 – C.so Vittorio Emanuele II, 165 | BARI
https://bit.ly/2JhojJM

TICKET
25,00 €

Renaud Garcia-Fons Trio in concerto

Primo appuntamento del 2019 della decima Rassegna dell’Associazione musicale ‘Nel Gioco del Jazz’ giovedì 17 gennaio con il Renaud Garcia-Fons Trio. Alle 21,00 al Teatro Forma a Bari la band, formata dallo stesso Renaud Garcia-Fons, al basso,da David Venitucci alla fisarmonica e da Stephan Caracci alle percussioni, si esibirà in un concerto dal grande potere lirico con una musica universale che unisce jazz e cultura mediterranea.

Figlio di genitori catalani, Garcia-Fons ha iniziato i suoi studi musicali in giovane età. A cinque anni inizia a suonare il pianoforte, poi all’età di otto anni passa alla chitarra classica e poi verso il contrabbasso all’età di 16 anni. Ha studiato musica presso il Conservatorio di Parigi con l’insegnante François Rabbath, che gli ha insegnato, in particolare, le tecniche dell’arco.

Musicista sereno che padroneggia il suo strumento con una capacità di ascolto mozzafiato ha suonato anche al fianco dei musicisti di flamenco. Tuttavia, con il suo nuovo trio, Garcia-Fons si allontana dal Mediterraneo e torna verso la sua città natale, Parigi, verso il fascino melodioso del passato e l’atmosfera attuale della cosmopolita metropoli. A volte è lirico e delicato, altre volte è un giro forzato attraverso epoche e generi, tracciando la Musette Walz e movimenti arabi e groove contemporanei tra ballate da chansonnière, jazz e musica classica.

Talvolta Garcia-Fons, tra i migliori bassisti d’Europa, fa cantare il suo strumento come un violoncello o un violino con il suo pizzicato ispirato e la stupenda tecnica d’arco. Sebbene subisca influenze da ogni parte, le sue composizioni sono sempre mirate ed efficienti e conservano lo spirito affascinante della musica da camera. In questa passeggiata per le strade di Parigi, Garcia-Fons è accompagnato da un ensemble di virtuosi e poeti. Con la sua vivace drammaturgia, suscitando il controllo accattivante sul suono del suo trio, il compositore cinquantacinquenne ci permette di esplorare il carattere senza tempo di questa musica. Da “Montmartre en courant” a “Rue du Dragon”, “Revoir Paris” il programma è pieno di energia e calore lirico, con malinconia latente e talvolta con poesia nostalgica, altrettanto audace e delicato, vivace e pieno di luce. 

Costo biglietto: 30,00 euro settore “A” – 25,00 euro settore “B”

Il prossimo appuntamento con l’Associazione musicale ‘Nel Gioco del Jazz’ è con un concerto fuori abbonamento giovedì 24 gennaio, alle 21,00 sempre al Teatro Forma a Bari con la Compagnia Flamenco Nuevo di Dario Carbonelli.

Per aggiornarsi su tutti gli eventi dell’Associazione è possibile scaricare l’APP dal sito ufficiale, www.nelgiocodeljazz.it, Google Store, Facebook e da tutti i dispositivi tablet, smartphone e iphone.

Biglietti in vendita presso CENTRO MUSICA – C.so Vitt. Emanuele 165 – Bari – tel. 0805211777, botteghino Teatro Forma (dalle 10,00 alle 18,00) o chiamando l’Associazione “Nel Gioco del Jazz” al 3389031130 o scrivendo ad info@nelgiocodeljazz.it.

Marcin Wasilewski Trio in concerto

Ultimo appuntamento per quest’anno della rassegna 2018/2019 dell’Associazione musicale ‘Nel Gioco del Jazz’. Venerdì 14 dicembre alle 21,00 sul palco del Teatro Forma a Bari, salirà il trio Marcin Wasilevski nel nuovo progetto “Live”.

La band è composta dallo stesso Wasilewski, al piano, Sławomir Kurkiewicz, al contrabbasso e Michał Miśkiewicz alla batteria. Tra le più brillanti della scena jazz polacca, riconosciuta per il suo talento unico nel combinare la tradizione con il suono contemporaneo, è una delle formazioni jazz più acclamate e uniche della sua generazione e ha ottenuto riconoscimenti nella nativa Polonia e all’estero.

La loro musica ha suscitato presto la curiosità di Tomasz Stańko, il leggendario trombettista polacco. Alla fine degli anni ’90 Stańko stava cercando una nuova squadra per il suo quartetto, che gli avrebbe permesso di perseguire il tipo di lavoro che aveva fatto con Bobo Stenson, Anders Jormin e Tony Oxley. L’incontro con Tomasz Stańko si è rivelato un punto di svolta nella carriera del trio. Stańko ha affermato che nell’intera storia del jazz polacco non esisteva un gruppo come questo. Questa cooperazione presto porterà alla registrazione con una delle etichette leader a livello mondiale, la ECM di Monaco. Insieme a Stańko hanno registrato tre album con ECM: Soul of Things (2002), Suspended Night (2004) e Lontano (2006). Hanno anche fatto tre tour negli Stati Uniti, esibendosi in alcuni dei migliori palcoscenici d’America: Blues Alley a Washington, Merkin Hall e Birdland a New York. Stańko e il trio hanno anche suonato al San Francisco Jazz Festival e all’Earshot Jazz Festival di Seattle.

I musicisti sarebbero tornati sul palco come trio indipendente nel 2005. L’album Trio è stato ancora una volta registrato da ECM e dopo la sua uscita nello stesso anno, sono seguiti altri due album: January (2008) e Faithfull (2011), entrambi pubblicati anche da ECM. Faithfull ha ottenuto lo status di doppio disco di platino ed è stato un enorme successo artistico.

Nel corso dei quasi 25 anni di attività sulla scena musicale, Marcin Wasilewski Trio ha collaborato con numerosi musicisti di fama internazionale, sia individualmente che come band, e si sono esibiti insieme ai protagonisti della scena jazz internazionale, come  Dino Saluzzi, Palle Danielson, Jon Christensen, Arild Andersen, Bernt Rosengren, John Surman, Bobo Stenson, Manu Katche, Gianluigi Trovesi, Jan Garbarek, Arthur Blythe e Joe Lovano.

Costo biglietto: 30,00 euro settore “A” – 25,00 euro settore “B”

Il prossimo appuntamento con l’Associazione musicale ‘Nel Gioco del Jazz’ è giovedì 17 gennaio 2019, alle 21,00 sempre al Teatro Forma a Bari con il trio Reanud Garcia-Fons.

Per aggiornarsi su tutti gli eventi dell’Associazione è possibile scaricare l’APP dal sito ufficiale, www.nelgiocodeljazz.it, Google Store, Facebook e da tutti i dispositivi tablet, smartphone e iphone.

Biglietti in vendita presso CENTRO MUSICA – C.so Vitt. Emanuele 165 – Bari – tel. 0805211777, oppure chiamando l’Associazione “Nel Gioco del Jazz” al 3389031130 o scrivendo ad info@nelgiocodeljazz.it.

Quartetto Saramago in “Songs” il 30 novembre, ore 21,00 – Teatro Forma, Bari


Ancora un concerto fuori abbonamento per l’Associazione musicale “Nel Gioco del Jazz”. Al Teatro Forma di Barivenerdì 30 novembre alle 21,00, si esibirà il Quartetto Saramago. Lalunga tradizione della canzone, tra colta e popolare, a cavallo di due continenti, è al centro del concerto «Songs dall’Europa alle Americhe». Di scena, Alba Riccioni (soprano) e Gianfranco Lupidii (violino) con Roberto Della Vecchia (contrabbasso) e Massimiliano Caporale (pianoforte) che, per questa formazione, sono anche gli autori delle trascrizioni e degli arrangiamenti dei brani in programma. Si ascolteranno musiche di Puccini, Mozart, Purcell, Saint-Saëns, Massenet, Bizet, Rachmaninov, Ranzato, Bernstein, Gershwin, Lloyd Webber, Hamlisch e Piazzolla. Linguaggio dell’anima per eccellenza, teatro delle passioni e dei segreti più riposti del cuore umano, nel corso dei secoli la musica ha saputo combinarsi con la parola in un ventaglio amplissimo di forme e generi, dal madrigale all’opera, dal Lied alla romanza da camera, dall’operetta al musical, giusto per citarne alcuni. Il soprano Alba Riccioni e gli affiatati strumentisti del Quartetto Saramago ne propongono un assaggio con un programma che abbraccia l’Europa e le Americhe alla ricerca delle radici espressive e culturali di ogni canto. Disperazione, menzogna, amore, seduzione, gioco, e moltissimo altro ancora: è un’umanità complessa e sfaccettata, e insieme un affascinante compendio delle infinite sfumature ad emergere dalle pagine proposte. Raffinati intermezzi cameristici impreziosiscono un viaggio musicale che spazia dall’Inghilterra della Restaurazione all’Austria di Francesco Giuseppe, dalla Francia del Secondo Impero e della Belle Époque all’Italia prima e dopo la Grande Guerra, dal mondo sfavillante dei teatri di Broadway alle atmosfere conturbanti delle milonghe argentine, dove la malinconia degli antichi canti sulle asprezze della vita e le pene d’amore rivive trasmutata in una danza dall’inquieta sensualità.

Costo del biglietto 20 euro

Il prossimo appuntamento con l’Associazione musicale “Nel Gioco del Jazz” è venerdì 14 dicembre, alle 21,00, sempre al Teatro Forma a Bari, con il trio Marcin Wasilewsky con il nuovo progetto ‘Live’.

Per aggiornarsi su tutti gli eventi dell’Associazione è possibile scaricare l’APP dal sito ufficiale, www.nelgiocodeljazz.it, Google Store, Facebook e da tutti i dispositivi tablet, smartphone e iphone.

Biglietti in vendita presso CENTRO MUSICA – C.so Vitt. Emanuele 165 – Bari – tel. 0805211777, oppure chiamando l’Associazione “Nel Gioco del Jazz” al 3389031130 o scrivendo ad info@nelgiocodeljazz.it.

Nico Morelli Trio in concerto

Anche quest’anno ritorna Nico Morelli per l’Associazione musicale ‘Nel Gioco del Jazz’. Giovedì 22 novembre, alle 21,00, il pianista tarantino salirà sul palcoscenico del Teatro Forma a Bari accompagnato da due dei massimi esponenti attuali del jazz internazionale: il batterista Greg Hutchinson e il contrabbassista Darryl Hall.

Nico Morelli é unanimamente considerato oggi fra i pianisti che meglio rappresentano il jazz italiano in Europa. Attivo sulla scena jazzistica da ormai un trentennio ha realizzato album con alcuni fra i più grandi esponenti di questa musica, basti pensare alle collaborazioni discografiche e concertistiche con Marc Johnson, Aldo Romano, Emmanuel Bex, Bob Mover, Paolo Fresu, Flavio Boltro, André Ceccarelli, Roberto Ottaviano, Roberto Gatto. La lista delle collaborazioni é lunghissima e attraversa il territorio italiano e francese, ed é in Francia che si é stabilito in questi ultimi 20 anni. L’occasione di questo trio vede l’incontro di Nico con due grandi musicisti d’eccezione. Entrambi rappresentano quella scena jazz New Yorkese che detta lo stile del jazz più moderno e attuale di questi tempi. Greg é uno dei musicisti più rispettati del nostro tempo. La sua carriera professionale lo ha portato a condividere il palco con artisti del calibro di Betty Carter e Ray Brown, Dianne Reeves, Wynton Marsalis, John Scofield, Roy Hargrove, Charles Lloyd, Diana Krall, Harry Connick Jr, Joshua Redman, Christian McBride, Maria Schneider e molti altri. Darryl Hall, contrabbassista vincitore del prestigioso concorso “Thelonious Monk” nel 1996 durante la sua vita a New York, si è esibito con alcuni fra i più grandi musicisti della storia, come Mulgrew Miller, Carmen Lundy, Hank Jones, Geri Allen, James Williams, Regina Carter, Ravi Coltrane e Robert Glasper. Darryl detiene la più forte fedeltà alla musica della diaspora afroamericana: jazz, gospel, soul e latin. Ha anche un grande amore e un’ampia familiarità con la musica del Brasile. La sua versatilità, profondità, apertura e professionalità lo hanno imposto fra i migliori accompagnatori del momento.

Il concerto é basato su composizioni originali, standards americani e brani della tradizione popolare. Nico Morelli negli ultimi anni ha indirizzato la sua ricerca musicale nel tentativo di rivalorizzare la musica folk del sud Italia, e della sua Puglia. Il jazz é musica che nasce come musica popolare, che mescola e fonde le sonorità di tutte le etnie del mondo. Nessuna musica poteva meglio del jazz prestarsi a questo tentativo di rivisitazione e di riscoperta di un repertorio, quello folk mediterraneo, che presenta in se in maniera naturale quegli ingredienti ritmici, armonici e melodici che sono terreno fertile per una reinterpretazione del nostro sud in chiave moderna e swingante.

Costo biglietto: 25,00 euro settore “A” – 20,00 euro settore “B”

Il prossimo appuntamento con l’Associazione musicale “Nel Gioco del Jazz” è con un concerto fuori abbonamento sempre alle 21,00 al Teatro Forma a Bari, con il Quartetto Saramago in “Songs”.

Per aggiornarsi su tutti gli eventi dell’Associazione è possibile scaricare l’APP dal sito ufficiale, www.nelgiocodeljazz.it, Google Store, Facebook e da tutti i dispositivi tablet, smartphone e iphone.

Biglietti in vendita presso CENTRO MUSICA – C.so Vitt. Emanuele 165 – Bari – tel. 0805211777, oppure chiamando l’Associazione “Nel Gioco del Jazz” al 3389031130 o scrivendo ad info@nelgiocodeljazz.it.

 

Roberto Ottaviano in “Eternal love”

“Ottaviano Eternal Love” è il titolo del prossimo appuntamento dell’Associazione culturale e musicale ‘Nel Gioco del Jazz’. Giovedì 8 novembre, alle 21,00, al Teatro Forma a Bari,  il sassofonista barese Roberto Ottaviano si esibirà con Marco Colonna (clarinetti), Alexander Hawkins (pianoforte), Giovanni Maier (basso), Zeno De Rossi (batteria).

Con il suo ultimo cd “Eternal love”, edito dall’etichetta salentina Dodicilune, il sassofonista barese Roberto Ottaviano prosegue la sua produzione discografica di alta qualità. Con quest’ultimo album, (nove brani in scaletta), mette l’accento sulla musica come medicina dell’anima e come cemento delle identità collettive. Due sono i brani originali di Ottaviano, ‘Questionable 2’ e ‘Eternal Love’, gli altri sono reinterpretazioni di Abdullah Ibrahim, Charlie Haden, Elton Dean, John Coltrane, Don Cherry, Dewey Redman. Da quasi quarant’anni sulla scena jazzistica internazionale, negli ultimi anni Roberto Ottaviano è tornato a occupare quel ruolo di primo piano che gli compete. Ne fa fede, oltre alla vittoria a gennaio scorso nell’annuale «critics poll» di Musica Jazz, anche il recentissimo trionfo nel «readers poll» di Jazzit, l’altra rivista dedicata al jazz in Italia: critica e appassionati, tutti d’accordo. Ma quello che più conta è la qualità della sua musica a imporsi, frutto di progetti lucidamente calibrati e di incontri felici con partner musicali importanti, a cominciare dal pianista inglese Alexander Hawkins, dalla splendida ritmica di Giovanni Maier e Zeno De Rossi, per non parlare del clarinettista romano Marco Colonna, qui alter ego di Ottaviano.

Costo biglietto: 25,00 euro settore “A” – 20,00 euro settore “B”

Imperdibile il prossimo concerto dell’Associazione musicale “Nel Gioco del Jazz”. Domenica 11 novembre doppio appuntamento, alle 18,30, (concerto in abbonamento) e alle 20,30 (fuori abbonamento) al Teatro Forma a Bari con l’ultima diva del jazz internazionale: Dee Dee Bridgewater in “Memphis …Yes, I’m ready” project.

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Due leggende del jazz in concerto: Enrico Rava e Joe Lovano Quintet

E’ uno degli appuntamenti più attesi di questa Rassegna 2018/2019 dell’Associazione musicale “Nel Gioco del Jazz”. Lunedì 5 novembre al Nicolaus Hotel di Bari, alle 21,00, nell’ambito di “Bari Hi End” si esibirà il quintetto Enrico Rava-Joe Lovano, rispettivamente tromba e sax, accompagnati da Giovanni Guidi (pianoforte), Dezron Douglas (contrabbasso) e Gerard Cleaver (batteria).

Dopo più di venti anni ritornano insieme  per dirigere un quintetto d’eccezione che unisce jazzisti di grande valore  provenienti dagli Stati Uniti come Lovano, Douglas  e  Cleaver e dall’Italia come Enrico Rava e Giovanni Guidi.

La musica originale di questo nuovo progetto è principalmente  scritta da  Rava con l’inserimento di qualche standard e brani di Lovano per dare vita a un jazz moderno, lirico, coinvolgente ed emozionante  come non capita spesso di ascoltare. Una vera e propria illuminazione delle voci individuali di ciascuno di questi musicisti straordinari.

Del nostro trombettista, musicista poliedrico e jazzista italiano tra i più conosciuti ed apprezzati a livello internazionale, riconosciamo a occhi chiusi la sonorità lirica, la costante freschezza d’ispirazione, la schiettezza umana e artistica. Da sempre impegnato nelle esperienze più diverse e più stimolanti, è apparso sulla scena jazzistica a metà degli anni sessanta, imponendosi rapidamente come uno dei più convincenti solisti del jazz europeo.

Del sassofonista americano invece, erede dei grandi del passato, ammiriamo il virtuosismo e la maestosità espressiva. Dagli anni settanta Lovano è considerato uno dei maggiori sassofonisti della scena musicale mondiale, tanto da essersi aggiudicato tra l’altro un Grammy Award e numerose menzioni sulla rivista Down Beat da parte di molti critici musicali. Insieme, Rava e Lovano, torneranno a fare faville, come venti anni fa, fermando ancora una volta le lancette degli orologi.

Costo biglietto: 35,00 euro settore “A” – 25,00 euro settore “B”

Il prossimo concerto dell’Associazione musicale “Nel Gioco del Jazz” è giovedì 8 novembre, alle 21,00,  al Teatro Forma a Bari con “Ottaviano Eternal Love”. Il sassofonista barese Roberto Ottaviano sarà accompagnato da Marco Colonna (clarinetti), Alexander Hawkins (pianoforte), Giovanni Maier (Basso), Zeno De Rossi (batteria).

Per aggiornarsi su tutti gli eventi dell’Associazione è possibile scaricare l’APP dal sito ufficiale, www.nelgiocodeljazz.it, Google Store, Facebook e da tutti i dispositivi tablet, smartphone e iphone.

Biglietti in vendita presso CENTRO MUSICA – C.so Vitt. Emanuele 165 – Bari – tel. 0805211777, oppure chiamando l’Associazione “Nel Gioco del Jazz” al 3389031130 o scrivendo ad info@nelgiocodeljazz.it