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“Roberto Ottaviano Quarktet” per ‘Unesco in musica’

Anche la Puglia partecipa a Unesco in musica con l’Associazione “Nel Gioco del Jazz”, scelta come unica rappresentante della regione.

Per l’occasione lunedì 30 aprile, alle 21,00 a Castel del Monte ad Andria (BAT), l’Associazione organizza un concerto con il ‘Roberto Ottaviano Quarktet’ composto, oltre che dal noto sassofonista, da Alexander Hawkins, piano, Stefano Senni, basso e Zeno De Rossi, batteria. Ospite della serata Marco Colonna, clarinetti.

Il QuarkTet, nome dato al nuovo quartetto con il quale Ottaviano ha pubblicato il disco “Sideralis” vincitore dell’annuale referendum quale miglior disco dell’anno 2017 indetto dalla rivista Musica Jazz,

in questa prestigiosa occasione, in una delle località più suggestive della Puglia, si riunirà in una nuova veste. Verranno eseguite nuove composizioni che saranno presto registrate per una nuova opera per la ‘Dodicilune Records’.

I brani, fortemente evocativi, rappresentano un taccuino di viaggio tra Africa, Maghreb, Balcani e Nord Europa, tappe determinanti del mio viaggio musicale in quasi quarant’anni.

L’appuntamento annuale con Unesco in musica quest’anno si svolge in dieci regioni italiane coinvolte con importanti siti Unesco aperti al pubblico per coniugare musica, arte  e storia. Promossa dall’Unesco, l’Agenzia dell’Onu per l’Educazione, la Scienza e la Cultura, l’iniziativa è stata istituita nel 2011 per sottolineare il ruolo che la musica jazz può giocare per unire le persone di ogni angolo del mondo, per promuovere la pace, il dialogo tra le culture, la libertà di espressione, l’uguaglianza di genere.

L’Associazione “Nel Gioco del Jazz” è stata coinvolta in questa importante iniziativa dalla rete I-Jazz, che supporta e partecipa attivamente a Unesco in musica.

“In questa giornata”, afferma Roberto Ottaviano, “il jazz diventa linguaggio universale per uno sviluppo forte delle idee e dei sentimenti attraverso lo strumento della musica appunto che contribuisce alla crescita della comunità. La celebrazione annuale è un’occasione importante per un dialogo interculturale senza confini”.

Il concerto è gratuito, ma sarà preceduto, a partire dalle 15,30 di lunedì 30 aprile, da visite guidate tra cultura e territorio. Si parte dalla visita a Castel del Monte, per proseguire nel centro storico e nel museo del confetto di Andria, tra cantine e degustazioni di aziende del territorio. Il costo è di 25,00 euro.

Informazioni e prenotazioni: info@nelgiocodeljazz.it

Telefono 3389031130 – 3339203871

Per informazioni su tutti gli eventi dell’Associazione “Nel Gioco del Jazz” è possibile scaricare l’app dal sito ufficiale, www.nelgiocodeljazz.it, Google Store, Facebook e da tutti i dispositivi tablet, smartphone e iphone.

 

L’Associazione “Nel Gioco del Jazz” dal 19 al 22 aprile a Brema per “Jazzhead!”

Dal 19 al 22 aprile l’Associazione “Nel Gioco del Jazz” parteciperà al “Jazzhead!” di Brema (Germania), il Festival internazionale degli operatori del settore di musica jazz. Sin dalla sua prima edizione nel 2006, Jazzahead! ha rappresentato il più importante networking per l’industria del jazz, un punto d’incontro internazionale per l’alta qualità dei partecipanti. Tra concerti, mostre e conferenze è l’evento europeo più prestigioso nel panorama del jazz globale.

All’edizione 2018 parteciperanno ben 40 band provenienti da 18 paesi.

 

“Seven for a friend”, concerto fuori rassegna in ricordo del pianista Davide Santorsola

“Seven for a friend” è il titolo del prossimo concerto fuori rassegna dell’Associazione musicale “Nel Gioco del Jazz”. Martedì 12 dicembre al Teatro Forma a Bari, alle 21,00 si esibiranno sette amici per un grande amico e collega, come recita il titolo del concerto, che ha lasciato un grande vuoto nel panorama jazzistico nazionale e non solo: Roberto Ottaviano – sax, Guido Di leone – chitarra, Bruno Montrone – piano, Domenico Cartago – piano, Maurizio Quintavalle – contrabbasso, Mimmo Campanale – batteria, Enzo Falco – percussioni, ricorderanno il pianista Davide Santorsola, scomparso prematuramente tre anni fa.
Il Jazz pensato e prodotto in Puglia ha da anni ormai un posto preciso e di alto profilo riconosciuto a livello internazionale. Diverse generazioni si sono distinte per competente interpretazione dei canoni propri del linguaggio afro-americano e ancor di più hanno contribuito a stimolare il percorso di nuove vie a livello compositivo e strumentale.
Pochi anni fa, questa scena è rimasta orfana di uno dei suoi più entusiasti e prolifici artefici, il pianista, compositore e didatta Davide Santorsola. “Davide”, afferma Ottaviano, “ha lasciato un vuoto incolmabile per la mai sopita voglia di misurarsi con nuove sfide musicali e soprattutto per la grande umanità. Ognuno di noi è stato toccato a vario titolo, come collega, come maestro, ma tutto si è risolto nella condivisione di una passione che ha rapito notti e giorni che si perdono nei decenni trascorsi insieme. E così ci piace suonare quel che a lui piaceva suonare”.
Fortunatamente gli amici con i quali Santorsola ha condiviso anni e anni di esperienze e opportunità, non si sono mai arresi a questa dipartita e in ogni occasione, in cui si ritrovano, trovano l’energia e la motivazione per rinnovarne la presenza.
E’ il caso di questo concerto, un rituale ormai, nell’anniversario della sua scomparsa, in cui viene ricordato un amico fraterno che ha riempito con la sua arte e la sua amicizia i cuori dei sette musicisti che dialogheranno in musica con l’amico, sempre presente nell’amore per il Jazz e per la musica tutta e da cui hanno sempre carpito l’essenza spirituale.

Costo biglietto unico 15,00 euro

Il prossimo appuntamento dell’Associazione “Nel Gioco del Jazz” è per domenica 17 dicembre, sempre al Teatro Forma, con il concerto fuori rassegna del quartetto di Ian Shaw, uno dei cantanti e songwriters di maggiore talento dell’attuale scena jazzistica e pop internazionale.

Per informazioni su tutti gli eventi dell’Associazione “Nel Gioco del Jazz” è possibile scaricare l’APP dal sito ufficiale, www.nelgiocodeljazz.it, Google Store, Facebook e da tutti i dispositivi tablet, smartphone e iphone.

Biglietti e abbonamenti in vendita presso CENTRO MUSICA – C.so Vitt. Emanuele 165 – Bari – tel. 0805211777, oppure chiamando l’Associazione Nel Gioco del Jazz al 3389031130, o inviando una mail a info@nelgiocodeljazz.it – Fb

Daniel Melingo, ambasciatore di un tango popolare e colto al Teatro Forma (Bari)

Come un illusionista scappato da un racconto di Borges, Daniel  Melingo con la sua voce, il clarinetto e il suo teatro è il protagonista del nuovo appuntamento della IX^ Rassegna “Ecotopia” dell’Associazione musicale “Nel Gioco del Jazz”. Domenica 26 novembre al Teatro Forma a Bari, alle 21,00  si esibirà in un concerto singolare accompagnato da Lalo Zanelli (piano e voce), Facundo Torres (bandoneon e voce), Romain Lécuyer (contrabbasso e voce), Muhammad Habbibi Guerra (chitarra elettrica).

Daniel Melingo, l’uomo della nuova frontiera porteña è una voce tormentata che tenta di riportare la musica argentina al di fuori dei suoi confini più usuali, attraverso immagini e arrangiamenti atipici.

Il tango dei bassifondi di Buenos Aires, dei locali fumosi dove la danza nazionale argentina non è elegante prodotto da esportazione, nè attrattiva turistica, ma vita vissuta ai margini della società del benessere, tra strade sporche e soggetti poco raccomandabili.

E’ questo il tango di Daniel Melingo, cantante e autore di Buenos Aires che ha reinterpretato la forma del tango cancion, inventata da Carlos Gardel, con la sua voce carismatica, oscura, fumosa. Se il tango è finito nei saloni è ora di riportarlo nelle strade dove è nato, e Melingo lo fa con grande efficacia, perchè, come scrive Le Monde de la Musique: “…è un eretico della religione tangueira…un iconoclasta che guarda alla vita degli emarginati di Buenos Aires e per farlo va alle fonti d’ispirazione del tango”.

Ascoltare il suo ultimo album, “Anda”, é un po’ come assaporare un film di Fellini ad occhi chiusi, immergendosi in un cabaret sonoro concepito come una suite di quadri barocchi, dove ogni brano palpita e fa vacillare. In questo album, il tango delle origini si rigenera, come se Carlos Gardel fosse al centro di una fiction neo-rock, con una galleria di personaggi in cui Erik Satie e Serge Gainsbourg sono alcuni dei fantasmi convocati dall’attore-poeta argentino. Recentemente Daniel Melingo è stato premiato due volte al prestigioso Premio Gardel 2017, per il miglior album di tango alternativo, “Anda” appunto,  e come miglior videoclip,“En un Basque de la China”.

I suoi concerti sono veri e propri spettacoli  di ‘teatro canzone’ in cui Melingo interpreta le sue canzoni che parlano di piccole storie ambientate nei bassifondi di Buenos Aires, tra ladri e perdenti, e si impadronisce della scena usando magistralmente il suo corpo ed il volto pasoliniano. Il risultato è un tango moderno ed eclettico, insolito e lunare.

Il linguaggio di Melingo è potente e la sua visione è assolutamente coinvolgente fatta di voce rauca e gestualità efficace, di piccoli passi di jazz e di dixieland, di squarci contemporanei e di lacrime di milonga. Temi appassionati e pieni di un classicismo fuori da ogni moda che rendono questo personaggio una sorta di neo maledetto nato con il punk rock negli anni giovanili, e successivamente, in Spagna, prima di migrare a Parigi dove ha trovato il terreno ideale per le sue provocazioni irrequiete e un pubblico aperto a pronto a recepire il suo linguaggio.

Costo biglietto: 30,00 euro settore “A” – 25,00 euro settore “B” – 20,00 euro settore “C”

Il prossimo appuntamento dell’Associazione “Nel Gioco del Jazz”è con Camille Bertault Trio venerdì 1°dicembre sempre alle 21,00 al Teatro Forma.

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La vocalist Cammille Bertault con Dan Tepfer il 1 dicembre al Forma di Bari

Un vivace talento, una vocalist che swinga con naturalezza come le grandi del passato, un’autrice matura. Non ancora trentenne Camille Bertault illumina la scena del canto jazz come solo Cecile McLorin Salvant ha fatto in questi anni, offuscando in un sol colpo decine di cantanti contemporanee. Forse non tutti conoscono la storia. Dalla metà del 2015 la Bertault ha condiviso sul suo profilo facebook, e poi su You Tube, virtuosistiche interpretazioni in scat di “Giant Steps” e “Mr PC” di John Coltrane, “Anthropology” nella versione di Brad Mehldau e vari altri brani (di Parker, Henderson, Mobley ecc…), vocalizzando gli assoli originali sull’esempio di Eddie Jefferson, King Pleasure, Jon Hendricks, Annie Ross e altri maestri del vocalese. Camille ha aggiunto ai temi suoi versi in francese. Quella che poteva sembrare una virtuosistica curiosità era la punta di un talento più ampio, dimostrando d’essere una cantante completa e non solo acrobatica, in grado di offrire convincenti e sensibili interpretazioni. Nata a Parigi 29 anni fa, Camille ha iniziato a studiare pianoforte classico ad otto anni. Nell’adolescenza è passata a studiare canto, iniziando subito a comporre sue musiche o scrivere testi su classici del jazz. Tornata a Parigi ha preso ad esibirsi nei club, postando i suoi video casalinghi sul web. Il produttore Matt Pierson l’ha notata e curato la sua prima incisione. In questo suo trio il pianista Dan Tepfer,  messosi in luce da un decennio con eccellenti lavori da leader e con prestigiose collaborazioni: ricordiamo il duo con Lee Konitz, il sestetto con Billy Hart, il trio con quest’ultimo e Gary Peacock, così come il contrabbassista Christophe Minck, collaboratore di Bojan Z e Rockia Traorè, Le forniscono non solo un supporto di alto profilo, ma anche degli straordinari compagni con cui dialogare alla pari.

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Biglietti e abbonamenti in vendita presso CENTRO MUSICA – C.so Vitt. Emanuele 165 – Bari – tel. 0805211777, oppure chiamando l’Associazione Nel Gioco del Jazz al 3389031130, o inviando una mail a info@nelgiocodeljazz.it – Fb

 

Due concerti fuori rassegna con Pinturas Quintet e il Jacqui Naylor Quartet

Sabato 4 novembre e domenica 5 novembre due concerti fuori rassegna per l’Associazione “Nel Gioco del Jazz” che rinnova la collaborazione con “Bari Hi End”, Mostra di alta fedeltà e cinema in casa. Al Nicolaus Hotel di Bari, alle 21,00, sabato 4 salirà sul palcoscenico il Pinturas Quintet e domenica 5 novembre  il Jacqui Naylor Quartet.

Il Pinturas Quintet è composto da Roberto Ottaviano al sax, Nando Di Modugno alla chitarra, Giorgio Vendola al contrabbasso, Pippo D’Ambrosio alla batteria e ospite d’eccezione Mirko Signorile al pianoforte.

“Dopo 25 anni circa di progetti realizzati insieme ad artisti provenienti da varie parti del nostro pianeta, non è un caso se questo nuovo quartetto nasce nella mia terra”, afferma Ottaviano. “Nasce infatti dalla convinzione che in questo angolo del mondo esistano ormai delle capacità e sensibilità mature, connotate da una forte personalità. Doti estremamente intrise di tutte le culture e quindi dalle musiche del mondo che le hanno attraversate e che, come nei racconti dei viaggiatori, hanno sedimentato visioni, umori ed aspirazioni. Il jazz diventa qui il pennello veloce con cui rappresentare paesaggi e storie immaginarie, i colori sono una infinita tavolozza costituita da tutte le musiche che amiamo profondamente e che rappresentano ancora oggi l’idea di un messaggio nella bottiglia.

Ecco come si compone Pinturas, un affresco dinamico e proiettato verso il futuro ma tuttavia profondamente radicato nell’archetipo del Sud”.

Protagonista della serata sarà il secondo album di Pinturas “Change the world” per l’etichetta discografica della stessa Associazione “Nel Gioco del Jazz” . Si tratta di registrazioni del 2011 create per lo spettacolo “Le notti dell’avvocato Guerrieri” con Gianrico e Francesco Carofiglio. Si va da “The Circle Game” ( J.Mitchell )  a “Money” ( R.Waters ), “Luiza” ( T.Jobim ), “Merci Street” ( P.Gabriel ) “Surrender”  (D.Sylvian ), “I’ll Be Your Mirror” ( L.Reed ), “Change The World ( E.Clapton ), “I Don’t Want To Talk About It” (R.Stewart ), “Blackbird” ( J.Lennon & P.McCartney ). “Se non  si può cambiare il mondo”, continua Ottaviano, “almeno tentiamo di renderlo un posto più degno da essere vissuto, attraverso la bellezza infinita di tutta la musica che lo pervade. Quella passata, presente e futura”.

Costo biglietto unico Pinturas Quintet: 10,00 euro

Domenica 5 novembre sempre al Nicolaus Hotel di Bari alle 21,00, salirà sul palcoscenico il Jacqui Naylor Quartet composto dalla vocalist americana che dà il nome al quartetto, da Art Khu al pianoforte, da Giorgio Vendola al contrabbasso e Pippo D’Ambrosio alla batteria.

Nata a Saratoga (California) Jacqui Naylor è una cantautrice tra le più affermate sulla scena mondiale a metà tra jazz e pop.

Negli anni ottanta studia economia presso l’Università di Stato di San Francisco, dove consegue la laurea in Marketing nel 1991. Lavora per sei anni come responsabile marketing per il designer stilista Lat Naylor, che ha sposa nel frattempo. Ma la sua attenzione si rivolge presto alla musica jazz e pop e nel 1997 decide di rendere la musica la sua priorità fondando anche una propria etichetta, la Ruby Star

Records. Nel 1999 esce il suo primo album con il semplice titolo Jacqui Naylor, seguito da altri due album e dal più di recente, il live-album Live East/West: Birdland / Yoshi’s. L’album contiene musiche

standards e proprie composizioni, ma soprattutto mette in mostra la sua specialità, lo “smashing acustico”, cioè il mescolare due brani di generi diversi in uno, ad esempio ” My Funny Valentine ” insieme a “Back in Black” degli AC / DC.

Nel frattempo divorzia e sposa Art Khu, eclettico pianista e compositore con il quale fa ormai coppia fissa da circa 10 anni. Il loro successo è travolgente ed è apprezzata in tutto il mondo.

Alcuni l’accostano a Diana Krall per il suo particolare modo di cantare o ingannati dalla somiglianza alla cantante e pianista canadese.

Nel 2012 pubblica anche il DVD dal titolo Lucky Girl – un ritratto di Jacqui Naylor. I brani dell’ultimo album “Q & A”, pubblicato quest’anno, sono stati scritti a due mani con il marito e nelle note della vocalist californiana riecheggiano atmosfere lontane, riletture attinte dai grandi del jazz con riferimenti a Sarah Vaughan, Ellla Fitzgerald e Billy Holiday ma anche a Amy Winehouse e Freddie Mercury. Sino ad ora Jacqui Naylor ha pubblicato oltre 10 album.

A Bari sarà accompagnata da due musicisti pugliesi, Vendola e D’Ambrosio, con i quali ha già suonato in Europa alcuni anni fa.

Costo biglietto unico: 15,00 euro

I due concerti dei Pinturas Quintet e del Jacqui Naylor Quartet  si svolgeranno nell’ambito della  XXVI^ Edizione di Bari Hi-End – Mostra di alta fedeltà e cinema in casa, che si terrà sempre il 4 e il 5 novembre al  Nicolaus Hotel Bari. Nuove start up partner della manifestazione realizzeranno punti di esposizioni e demo live in un connubio che lega arte, suoni, musica, spettacolo, food e cultura. I tre livelli espositivi della mostra ospiteranno moltissimi espositori del mondo dell’audio. Un’area sarà dedicata alle degustazioni di cibo e vino, accompagnate da artisti che esporranno le loro opere.

L’area seminari, quest’anno sarà ricchissima di eventi, si parlerà di riqualificazione di spazi urbani e sociali di periferia. I maestri liutai ci faranno scoprire inoltre le differenze tra uno strumento di fattura industriale ed uno artigianale. Il tutto per offrire un ambiente live, affascinante ed armonico.

Il prossimo appuntamento dell’Associazione “Nel Gioco del Jazz” è per domenica 26 novembre, al Teatro Forma a Bari, con Daniel Melingo, ambasciatore di un tango popolare e colto che

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Biglietti e abbonamenti in vendita presso CENTRO MUSICA – C.so Vitt. Emanuele 165 – Bari – tel. 0805211777, oppure chiamando l’Associazione Nel Gioco del Jazz al 3389031130, o inviando una mail a info@nelgiocodeljazz.it – Fb

A Jazz Meeting con il trombettista Flavio Boltro

‘A Jazz Meeting’ è il titolo del concerto fuori rassegna con il trombettista Flavio Boltro e l’Ensemble dei docenti del Dipartimento Jazz del Conservatorio N. Piccinni di Bari che si esibiranno giovedì 28 settembre alle 21,00 al Teatro Forma di Bari per l’Associazione culturale musicale “Nel Gioco del Jazz”.

Il Dipartimento di Musica Jazz del Conservatorio N. Piccinni di Bari, diretto da Roberto Ottaviano da circa 30 anni, vanta oggi un parterre di musicisti d’eccezione e promuove con regolarità occasioni di incontro con musicisti internazionali di grande rilievo. Quest’anno sarà la volta del grande trombettista Flavio Boltro, che eseguirà in prima assoluta le partiture degli stessi docenti. Avvicinatosi al mondo del jazz sin dalla più tenera età, a 9 anni comincia a suonare la tromba. Artista brillante e versatile, Boltro si è messo in luce con gruppi come i Lingomania di Maurizio Giammarco e Roberto Gatto negli anni ’80. Ha al suo attivo una carriera strepitosa che annovera collaborazioni con Jimmy Cobb, Michel Petrucciani, Cedar Walton e l’Orchestra Nazionale del Jazz Francese. Altra determinante formazione per il suo percorso musicale è l’originale trio con Manu Roche alla batteria e Furio Di Castri al contrabbasso, poi ampliatasi in quartetto con l’arrivo del sassofonista Joe Lovano. Nel 1984 viene eletto “miglior talento” dalla rivista Musica Jazz. Nel 1994 Laurent Cugny sceglie Flavio Boltro e Stefano Di Battista come trombettista e sassofonista dell’ONJ (Orchestra Nazionale del Jazz) poco prima di lasciare la quale Boltro entrerà nel sestetto di Michel Petrucciani. Risale al 1997 la formazione del quintetto con Stefano Di Battista, Eric Legnini al piano, Benjamin Henocq alla batteria e di Rosario Bonaccorso al basso. Oltre a Boltro il Jazz Ensemble Dipartimento del Conservatorio è composto da Roberto Ottaviano – sax, Andrea Sabatino – tromba, Vito Andrea Morra – trombone, Mauro Campobasso – chitarra elettrica, Gianna Montecalvo – voce, Massimo Colombo, Alessandro Diliberto, Livio Minafra – pianoforte, Maurizio Quintavalle – contrabbasso, Enzo Zurilli – batteria.

Costo biglietto unico : 15,00 euro

Particolarmente vantaggiose le riduzioni a favore degli studenti universitari, muniti di relativo tesserino. L’Associazione “Nel Gioco del Jazz” mette a loro disposizione 40 biglietti al costo di 5,00 euro, direttamente al botteghino del Teatro Form la sera del concerto.

Il prossimo appuntamento della rassegna “Ecotopia” è per giovedì 5 ottobre, al Teatro Forma di Bari con il duo Enrico Rava (tromba) e Makiko Hirabayashi (pianoforte).

 

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IX^ Rassegna 2017/2018 “Ecotopia”

10 concerti in Rassegna, 7 appuntamenti fuori programma per un cartellone con i più grandi protagonisti della  scena jazzistica nazionale ed internazionale. Inaugurazione  martedì  19 settembre con  Paolo Fresu e Uri Caine.

L’Associazione musicale “Nel Gioco del Jazz” presenta il nuovo cartellone 2017/2018 intitolato “Ecotopia”. Sotto la direzione artistica del M° Roberto Ottaviano e il coordinamento del M° Pietro Laera la IX Rassegna si presenta varia, con i più grandi protagonisti della scena jazzistica nazionale ed internazionale e con nuove formule di abbonamento studiate per agevolare il pubblico.

“Ecotopia: Il romanzo del nostro futuro” è un romanzo utopico scritto da Ernest Callenbach, pubblicato nel 1975. La società descritta nel libro è una delle prime utopistiche nonché ecologiche, ed ebbe influenza sulla controcultura e sul movimento ambientalista nel corso degli anni ’70. Da questa lettura prende spunto il titolo e la realizzazione del programma di questa edizione. L’idea di cultura che sostiene l’Associazione è infatti quella di una ricchezza ineguagliabile e non barattabile per uno sviluppo forte delle idee e dei sentimenti attraverso lo strumento della musica, che rende possibile una utopia insieme al suo impatto ecosostenibile.

La nuova stagione musicale prevede ben 10 concerti in Rassegna, 7 appuntamenti fuori programma, letture editoriali, incontri con autori e protagonisti della vita musicale ed il coinvolgimento delle scuole, per creare una rete di interessi ed un dibattito vivo sulla creazione di cultura. Per questa ragione l’Associazione “Nel Gioco del Jazz” si spinge oltre l’ambito ristretto delle tradizioni, ed in particolar modo quella del Jazz, per incontrare le radici culturali europee colte, il fermento delle musiche di confine come il rock, l’hip hop e lanuova elettronica, così come il terreno mai sufficientemente esplorato delle musiche etniche e delle avanguardie.

Si comincia martedì 19 settembre con Paolo Fresu e Uri Caine al Multisala Showille di Bari.

Si prosegue sabato 23 settembre con Fabrizio Bosso Quartet e giovedì 28 settembre, con un concerto fuori programma, con il trombettista Flavio Boltro.

Giovedì 5 ottobre sarà la volta di Enrico Rava e Makiko Hirabayashi, venerdì 27 ottobre di Jakob Bro Trio e lunedì 30 ottobre del trio BassDrumBone.

Nell’ambito dei concerti fuori rassegna, si rinnova la collaborazione con “Bari Hi End”. Al The Nicolaus Hotel di Bari, sabato 4 novembre salirà sul palcoscenico il Pinturas Quintet e domenica 5 novembre  il Jacqui Naylor Quartet.

E ancora domenica 26 novembre Daniel Melingo, ambasciatore di un tango popolare e colto, venerdì   1 dicembre Cammille Bertault Trio, martedì 12 dicembre e domenica 17 dicembre ancora due concerti fuori rassegna, rispettivamente Seven for a Friend, e Ian Shaw Quartet.

Venerdì 19 Gennaio The Chunga’s Revenge, domenica 11 febbraio Kneebody Quintet.

Ancora un concerto fuori rassegna venerdì 25 febbraio con Novafonic Quartet dal repertorio di ispirazione jazzistica legata al tango nuevo.

Venerdì 23 marzo va in scena un originale progetto tra musica e danza intitolato Pandaric Flight in collaborazione con la Compagnia di danza “Equilibrio Dinamico”.

La Rassegna “Ecotopia” si chiuderà giovedì 27 aprile 2018 con un altro concerto fuori rassegna: Area Open Project, con l’omonimo gruppo musicale italiano attivo dal 1972, che ha creato un originale fusione di differenti generi musicali dal rock progressivo al freejazz alla musica elettronica.

I concerti, a parte quello di apertura e i due appuntamenti di ‘Bari Hi End’ si terranno a Bari al Teatro Forma.

Costo Abbonamenti “Ecotopia” 10 concerti:
settore “A”  € 240,00, settore “B” € 180,00, settore “C” € 120,00

Abbonamento 5 concerti Fuori rassegna 75 euro
Abbonamento 2 concerti Bari Hi End 20 euro

Per aggiornarsi su tutti gli eventi dell’associazione è possibile scaricare l’APP dal sito ufficiale, www.nelgiocodeljazz.it, Google Store, Facebook e da tutti i dispositivi tablet, smartphone e iphone.

Biglietti e abbonamenti in vendita presso CENTRO MUSICA – C.so Vitt. Emanuele 165 – Bari – tel. 0805211777, oppure chiamando l’Associazione Nel Gioco del Jazz al 3389031130, o inviando una mail a info@nelgiocodeljazz.it – Fb pagina “Nel gioco del Jazz”

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