Adelante

03

11 ottobre 2019

Franco D’Andrea “New Things”

con:
Mirko Cisilino
– tromba
Enrico Terragnoli – chitarra ed elettronica

Si chiama “New Things” il nuovo trio del pianista Franco D’Andrea, con Enrico Terragnoli alla chitarra ed elettronica e Mirko Cisilino alla tromba.
Nuova la musica, così come la formazione. Un approccio diverso, più comunicativo e ricco di colori.
Quella di Franco D’Andrea è una musica che si rinnova sempre, in ogni concerto, e qui trova la sua espressione più inedita e contemporanea. Grazie anche alla perfetta intesa del trio, le combinazioni sonore abbracciano una ampia gamma di riferimenti, dal jazz classico dei primi pionieri all’Africa, abbracciando la musica del ‘900.
Il tutto, anche negli episodi più astratti, si svolge in una inedita prospettiva, nel segno della leggerezza.
Con oltre 160 dischi incisi in Italia e all’estero e 20 premi Top Jazz vinti nella sua carriera, di cui 11 nella categoria “Musicista italiano dell’anno”, Franco D’Andrea è ormai considerato uno dei migliori pianisti contemporanei e rappresenta l’eccellenza che il jazz italiano ha saputo partorire negli ultimi 50 anni.

Franco D’Andrea quando si esprime con il proprio strumento è sempre alla ricerca della poesia più asciutta, scarnificata, ma profondamente vera. Scaturita da un linguaggio che sta mirabilmente sospeso tra la quotidianità e il soprannaturale. Un linguaggio radicato nella tradizione della musica afroamericana.

Direttamente le sue parole tratte da un’interessante intervista che troverete qui:

“Per me [il jazz] è la musica più spontanea che ci sia, un linguaggio molto umano, capace di dare tanto a livello emotivo e intellettuale, grazie all’equilibrio tra i diversi elementi che si compenetrano. Io sono tra coloro che hanno amato il jazz nella sua interezza e sfrutto la prospettiva storica come effetto musicale per raccontare una storia un po’ surreale. Vedo un filo rosso nella storia di questa musica: il jazz ha dato senso alla mia vita e mi permette ancora oggi di vivere con pienezza.”